Guida all'acquisto

Per orientarti nel mondo delle vendite giudiziarie, comprendere le procedure corrette per partecipare alle vendite o cercare maggiori informazioni, consulta le pagine della nostra guida.

 

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Informazioni sulla custodia

INFORMAZIONI SULLA CUSTODIA IMMOBILIARE Il Custode giudiziario è diventato una figura di riferimento nelle vendite alle aste immobiliari in virtù del suo ruolo di ausiliario del Giudice. I poteri e doveri del Custode sono regolati dalle “Istruzioni generali di custodia degli immobili pignorati” del Tribunale di Torino, provvedimento che è parte integrante e sostanziale dei provvedimenti di nomina del Giudice dell’Esecuzione. E’ di fondamentale importanza per chi voglia comprare casa all’asta ricordare che il Custode Giudiziario non percepisce alcun compenso per le attività funzionali svolte, ivi compresa la liberazione dell’immobile, e che nelle aste giudiziarie non è previsto né dovuto alcun compenso per mediazione. L’immissione in possesso Il Custode a seguito della nomina da parte del Giudice dell’Esecuzione provvede ad effettuare un primo accesso presso l’immobile pignorato, verificando le condizioni generali, lo stato di occupazione, la situazione socio-familiare dell’occupante e relazionando al magistrato in caso di ostruzionismo ed impossibilità di accedere all’immobile stesso. In caso di autorizzazione da parte del G.E., il Custode provvede ad eseguire l’accesso forzoso custodendo le chiavi dell’immobile. Il Custode riferisce al G.E. in caso di degrado, infiltrazioni, ammaloramenti e simili richiedendo l’adozione dei provvedimenti opportuni. La visita all’immobile oggetto di custodia Chiunque sia interessato all’acquisto può richiedere la visita all’immobile pignorato a mezzo internet, fax, o presso gli uffici del Custode purchè la richiesta pervenga entro e non oltre 15 giorni dalla data dell’udienza di vendita. Il Custode stabilisce modalità e tempi di visita concordandoli con gli occupanti dell’immobile ed evitando che i potenziali partecipanti all’asta vengano in contatto tra di loro. E’ altresì tassativamente vietato al Custode dare informazioni relativamente all’interessamento di terzi nei confronti dell’immobile. Pagamento dei canoni di locazione Nel caso di immobili occupati in virtù di contratto di locazione opponibile, il Custode intima al conduttore il pagamento diretto dei canoni a scadere diffidandolo a pagare a mani dell’esecutato, sotto comminatoria delle azioni giudiziali per il recupero dei canoni di locazione insoluti e lo sfratto per morosità dall’immobile con costi a carico della procedura. Cessazione della custodia: vendita e liberazione dell’immobile Avvenuta l’aggiudicazione, il Giudice dell’Esecuzione provvede in tutti i casi nei quali l’immobile non sia occupato con titolo opponibile all’aggiudicatario ad emettere decreto di liberazione, il quale costituisce titolo esecutivo per il rilascio ed è eseguito a cura del Custode anche successivamente alla pronuncia del Decreto di trasferimento e nell’interesse dell’aggiudicatario se questo non lo esenta. Ottenuto il rilascio, il Custode consegna l’immobile e le relative chiavi al nuovo proprietario. –